Il prato si secca: ecco perché

prato secco

Il classico prato inglese ha delle caratteristiche particolari che nascono dal clima tipico della Gran Bretagna nel periodo estivo, dato da una stagione fresca e umida, ben lontana dal caldo torrido che è tipicamente mediterraneo. E’ vero però che in commercio si possono trovare numerose miscele di sementi, pensate per differenti contesti ambientali, ma oltre al clima, neppure queste miscele possono permettere di mantenere al meglio il nostro prato. E in questo neppure i più corretti impianti d’irrigazione, possono fare miracoli.

prato

 

Sono diversi i fattori che possono portare un prato a seccarsi:

  • Sole eccessivo e alte temperature notturne estive sono alla base di ogni problematica, perché i fili d’erba anche se vengono correttamente irrigati non hanno modo di disperdere il calore accumulato durante il giorno. Per questo un qualsiasi prato (che sia inglese o mediterraneo) avrà zone secche nel cuore dell’estate.
  • I cosiddetti prati all’ombra hanno una problematica analoga, anche se opposta. Le miscele per ottenere questo prato necessitano comunque di un tot di ore di sole, poiché  nessuna graminacea potrà sopravvivere con il buio. In questo caso risulta inutile insistere con la semina in zone che non prevedono almeno 3 ore di sole.
  • Un terreno non idoneo ha un peso importante nella mancata evoluzione dell’erba, proprio come accade per il resto delle piante. Ciò significa che se per esempio avete un terreno argilloso per avere un manto erboso buono, purché non abbiate la pretesa di averlo all’inglese, bisognerà insistere con nuove semine in primavera e autunno.
  • Parcheggiate la macchina sul prato? Avete posizionato tavoli, divanetti o lettini sul terreno? Oltre a rovinare il manto tolgono anche il sole.

prato

CONSIGLI UTILI

Mantenere un bel prato verde e perfetto non è però impossibile. Il primo consiglio utile per cercare di avere sempre un giardino che sia ben curato, con la consapevolezza di aver scelto una corretta tipologia di miscela in base alle caratteristiche del proprio terreno, è quello di limitare l’uso dei fertilizzanti che favoriscono sicuramente una rapida crescita dell’erba, ma la rendono anche vulnerabile alle malattie e agli insetti. Non utilizzate pesticidi o insetticidi poiché vanno a rimuovere gli esseri viventi che in natura mantengono il terreno più ricco.

Evitate di innaffiare l’erba durante i lunghi periodi di siccità: se sognate un prato impeccabile e verde durante l’estate dovrete solo innaffialo in profondità, ma farlo il meno possibile. Per questo dovrete sfruttare un irrigatore impostato due volte alla settimana per massimo un’ora; in questo modo andrete a incoraggiare le radici a crescere in profondità.