A cosa serve un arieggiatore?

arieggiatore

Un arieggiatore è uno strumento indispensabile per la gestione e la manutenzione di un giardino: la scelta di un modello invece che un altro dipende da una grande varietà di fattori, a cominciare dalle dimensioni del prato, per proseguire con le particolari necessità delle piante che fanno parte del manto che deve essere preservato; anche la tenacia del muschio incide in modo significativo. Se per le parti di giardino più piccole si può pensare di arieggiare a mano utilizzando dei rastrelli, con i quali eseguire una pulizia superficiale, in linea di massima il consiglio è quello di ricorrere a un arieggiatore manuale, da abbinare agli accessori del caso, come le scarpe adatte e gli arieggiatori a stella, a maggior ragione se devono essere trattate le zone nei pressi delle bordure delicate.

john_deere_arieggiatore_dettaglio_03Gli arieggiatori elettrici, d’altro canto, sono raccomandati per i giardini con dimensioni maggiori: possono essere più o meno incisivi a seconda dei casi, anche perché si basano su lame di dimensioni differenti. In qualsiasi circostanza, arieggiare il prato è un’attività da cui non si può prescindere: un’operazione in apparenza semplice, è vero, ma molto importante, che deve essere svolta durante il periodo primaverile e che ha lo scopo di far sì che il suolo sia preparato nel migliore dei modi alla stagione calda. Che si usi un arieggiatore manuale o uno elettrico, l’obiettivo è quello di rimuovere il tappeto di muschio che non di rado si forma nelle zone più ombreggiate e umide durante i mesi freddi: un tappeto che, se non trattato in maniera adeguata, rischia di far soffocare le varie piante presenti.

Attenzione, insomma, al muschio che si caratterizza per una notevole capacità di coprire il suolo, impedendo al prato di proliferare anche perché toglie la luce al terreno sottostante. Nel caso in cui il giardino sia soffocato dal muschio e non venga arieggiato, la semina eventuale di un nuovo manto erboso sarebbe inutile, e anche i fertilizzanti e i concimi non riuscirebbero ad arrivare al terreno.

Un esempio di arieggiatore manuale può essere individuato nel rastrello arieggiatore, che si caratterizza per diverse file di denti appuntiti che permettono di rimuovere l’erba infeltrita e il muschio penetrando nel terreno di pochi millimetri, mentre i denti rotondi, più vicini tra loro, danno la possibilità di raccogliere pietre, cascame e foglie.