Coltivare le erbe aromatiche in vaso

erbe aromatiche in vaso

Le erbe aromatiche sono piante che contengono aromi gradevoli, sono ricche di oli essenziali e possiedono anche proprietà medicinali e officinali. Solitamente vengono utilizzate:

  • In cucina: grazie all’uso di spezie infatti si va ad insaporire una pietanza, aumentandone anche la conservabilità;
  • In erboristeria: le erbe possono essere essiccate e vengono vendute per preparazione infusi o tisane dissetanti e benefiche;
  • In profumeria: sono alla base della preparazione artigianale di profumi e creme;
  • Nelle industrie alimentari: si usano per la preparazione di liquori o amari;
  • Nelle industrie chimiche: in questo caso le erbe aromatiche vengono estratte e poi smistate e destinate ad altre industrie come quella alimentare, cosmetica o farmaceutica.

La loro grande versatilità e le proprietà che contengono trasformano le erbe aromatiche in una pianta molto utile da coltivare, soprattutto per la grande facilità di manutenzione e gestione anche per una coltivazione in vaso. Scopriamo insieme alcuni consigli utili.

erbe aromatiche

Le piante aromatiche riescono a svilupparsi bene nell’Italia Settentrionale, poiché necessitano di 3-4 ore di sole al giorno (fatta eccezione per le diverse specie e varietà di menta che possono tranquillamente vivere all’ombra). E’ quindi presto detto che al Nord necessitano di un’esposizione a sud-est o sud-ovest, mentre al Sud dovranno essere esposte a mezzo sole, perché le piante in vaso tendono a temere maggiormente le temperature troppo alte. Le piante che si adattano al sole pieno sono per esempio il timo, la maggiorana e il basilico; le piante che si adattano alla mezz’ombra invece sono la rucola, la salvia, il rosmarino e la lavanda. Le piante all’ombra invece sono il prezzemolo, l’erba cipollina e la menta.

MANUTENZIONE INVERNALE

Per le piante aromatiche perenni risulta necessario organizzare vere e proprie protezioni in vista della stagione invernale, andando a coprire sia la base della pianta che la sua parte vegetativa; il discorso non vale invece per quelle stagionali che completano il loro ciclo vegetativo prima dell’arrivo dell’inverno, come accade nel caso del rosmarino. Vi sono invece ulteriori tipologie di piante aromatiche (è il caso della menta, della maggiorana e del finocchio selvatico) che perdono invece la parte vegetativa con l’arrivo del primo freddo, per andare poi a germogliare in primavera.

erbe aromatiche 2

Quando si sceglie di coltivare una pianta in vaso è sempre preferibile optare per quello in terracotta, poiché praticamente tutte le piante non reggono gli eccessi idrici e la terracotta va a favorire l’asciugatura del substrato. Il substrato perfetto è un terriccio ghiaioso, calcareo e povero, ricordando però che le piante perenni necessitano di una sostituzione periodica del terriccio e durante la stagione estiva, ogni 20 giorni, bisogna somministrare il concime liquido universale.

Parlando di irrigazione è fondamentale ricordare che il terriccio non dovrà mai ostruire i fori previsti sul fondo del vaso, quindi per favorire la fase di drenaggio sarà necessario posizionare dei pezzi di coccio del vaso, prima di andare a inserire il substrato.

LA SEMINA

semina

La fase di semina delle piante aromatiche si effettua generalmente in primavera ed è consigliabile per le piante annuali: viene fatta in vasetti composti da terriccio e sabbia di fiume, poi non appena le piantine avranno germogliato saranno trapiantate in un nuovo vaso profondo da riempire con terriccio fertile, che andrà tenuto a riparo dal sole.

Un’altra possibilità è data dalla talea, consigliabile in primavera: dovrete scegliere i rami migliori, quelli più forti privandoli delle foglie basali e andando a porli in un vaso di terracotta con terra sabbiosa. Nel giro di due anni, innaffiando delicatamente e mantenendo umido il terreno dopo la semina, la vostra pianta sarà fiorita.