Ariocarpo: la pianta grassa particolare

ariocarpus

Avete mai sentito parlare dell’ariocarpo? E’ un genere di pianta succulente appartenente alla famiglia delle Cactacee, che ha origine in Messico e vanta circa una decina di specie tutte considerate mediamente rare per la loro crescita lenta. E’ un tipo di cactus molto particolare il cui corpo tende a nascondersi tra le rocce, diventando così invisibile e di colore grigio/verde per la presenza di una parete rugosa; l’ariocarpo ha un fusto molto tozzo che viene ricoperto da tubercoli ed è una pianta abituata a vivere tra le rocce calcaree, richiedendo pochissimo terreno. E’ in primavera che la pianta va a produrre un fiore di colore rosa acceso, solitamente all’apice; purtroppo però la caratteristiche di questa pianta grassa è il lento sviluppo.

Ariocarpo

Solitamente, per contrastare la lentezza di crescita della pianta, l’ariocarpo viene innestato al di sopra di cactacee che hanno uno sviluppo rapido: tutto questo permette quindi di ottenere piante molto più forti e vigorose, che non saranno mai le versioni originali di questa specie, poiché è proprio la lentezza a rappresentare il suo marchio di fabbrica.

COME SI COLTIVA

Una delle piante grasse più belle, ma anche la più difficile da coltivare: il perché è presto detto! Per prima cosa tende a svilupparsi in pochi centimetri, serviranno moltissimi anni prima che raggiunga il suo sviluppo massimo e il rischio maggiore è quello di coltivarla nel modo errato e quindi portarla alla morte prima del tempo, all’improvviso. Come detto è una pianta che cresce tra le rocce, per tale motivo avremo bisogno di affidarci a un terriccio ricco di ghiaietto, pietra pomice e terra da giardino. Il terreno dovrà essere ben drenato così da permettere all’acqua di scorrere rapidamente dalla superficie del fittone.

AriocarpoScegliete un vaso capiente e profondo, per dare ampio spazio all’apparato radicale negli anni a seguire perché ariocarpo non ama i rinvasi e il rischio di danni di lieve entità legati proprio all’apparato radicale possono portare alla morte della pianta stessa. Dovrete sempre posizionarlo al sole pieno, in una zona ben luminosa e ventilata: in estate sarà importante ombreggiare poco le piante, per evitare che il terriccio si scaldi troppo; in inverno invece posizionatelo in una zona luminosa che abbia temperature minime superiori ai 5°C. Innaffiate solo quando il terreno è asciutto da qualche giorno: è consigliabile irrigare ogni 2-3 giorni in estate e solo volta a settimana in primavera e in autunno, evitando di farlo in inverno.

Per aumentare il benessere dell’ariocarpo è sempre meglio alternare periodi di esposizione all’esterno a periodi in cui la pianta sarà tenuta all’interno della vostra casa: far trascorrere l’inverno a una temperatura media di 20°C può infatti causare l’assenza di fioriture oltre al suo deperimento.

Ariocarpo 2E’ certo però che l’ariocarpo è un tipo di pianta adatta solo per appassionati, prima di tutto per il suo aspetto (che in alcuni casi può anche non piacere), ma soprattutto perché richiede un importante numero di cure che non sempre potremo assicurare. Come detto si sviluppano in luoghi aridi e questo richiede prima di tutto una certa consapevolezza legata al clima che domina le nostre zone di residenza; inoltre richiede una certa caratteristica del terreno, poiché vivono tra le rocce nelle zone semi-aride delle montagne del Messico.

Per veder crescere al meglio la vostra pianta evitate di lasciarla sempre in un angolo buio, evitate di esporla alle temperature calde in inverno e durante la stagione estiva innaffiatele solo quando il terreno è asciutto.